Rapporto annuale 2025
Insieme per una vita degna di essere vissuta


Hans Stöckli
Presidente centrale
«Movimento significa anche cambiamento: all’interno del comitato centrale e della direzione abbiamo purtroppo dovuto separarci da due personalità stimate che per anni hanno caratterizzato Alzheimer Svizzera con competenza, passione e lungimiranza.»
Nel movimentato 2025 ho prestato particolare attenzione alla collaborazione con le 21 sezioni cantonali e all’orientamento strategico dell’organizzazione per i prossimi anni. Mi sono inoltre impegnato a rafforzare ulteriormente la nostra competenza a favore delle persone affette da demenza e di altri gruppi interessati, come gli specialisti, i politici e gli amministratori, ma anche i ricercatori e le organizzazioni partner.
Movimento significa anche cambiamento: all’interno del comitato centrale e della direzione abbiamo purtroppo dovuto separarci da due personalità stimate che per anni hanno caratterizzato Alzheimer Svizzera con competenza, passione e lungimiranza.
Il nostro membro del comitato centrale, la dott.ssa Stéfanie Monod, si è congedata dalll’assemblea dei delegati a giugno 2025, poiché a settembre ha assunto la sua nuova carica di vicedirettrice dell’UFSP. La sua competenza in campo medico, la sua motivazione per la causa e la sua influenza nella Svizzera romanda erano molto apprezzate.
Un ringraziamento speciale va inoltre alla dott.ssa Stefanie Becker. Sotto la sua guida decennale, Alzheimer Svizzera ha acquisito maggiore visibilità e si è affermata come voce autorevole nel settore sanitario e sociale. Alla fine del 2025 ha abbandonato la carica di direttrice. La sua lungimiranza, la sua competenza professionale e la sua abilità nel far progredire l’organizzazione sia dal punto di vista strategico che umano hanno lasciato un segno indelebile. Questa solida base ci sosterrà nel nostro cammino insieme a voi che, con il vostro impegno, il vostro tempo e i vostri contributi, rendete possibile il nostro lavoro.
Grazie per aver deciso di impegnarvi insieme a noi nella lotta contro la demenza. Sono lieto di poter continuare ad accompagnare insieme a voi l’organizzazione con vigore verso il futuro.
Il vostro


Dr. phil. Stefanie Becker
Direttrice Alzheimer Svizzera
«Guardo indietro a questo periodo con grande gratitudine, ricordando i numerosi incontri stimolanti e toccanti e i successi condivisi.»
Il 2025 è stato per Alzheimer Svizzera un altro anno all’insegna dello scambio reciproco e dell’impegno su temi rilevanti per il futuro. In particolare il 2025 è stato caratterizzato dalla speranza, senza precedenti nella storia, che in Svizzera venissero approvate terapie in grado di modificare il decorso iniziale dell’Alzheimer. L’importanza del tema è stata sottolineata anche dalla Conferenza nazionale sulla demenza (NDK) intitolata «Il futuro della demenza: nuovi orizzonti, nuove speranze?», dedicata agli ultimi sviluppi nella ricerca e nel trattamento della demenza.
Sia in caso di approvazione che in caso contrario, una cosa rimane certa: la prevenzione è e rimane l’approccio decisivo per una migliore qualità di vita, prima e dopo una diagnosi, con o senza terapia. Oggi intendiamo il termine «prevenzione» in modo più ampio: dopo la diagnosi è anche sinonimo di «rallentare» e «sostenere». Attività fisica, un’alimentazione equilibrata, contatti sociali e una routine quotidiana stabile contribuiscono in modo significativo a garantire alle persone affette da demenza una vita più lunga e autonoma.
Una tappa importante in questo senso è stata l’avvio della nostra piattaforma comunitaria, che consente il dialogo e la partecipazione in modo autonomo: sia all’interno del forum che tramite il Peer Finder, che permette di trovare persone che vivono la stessa situazione con cui dialogare. L’esclusiva serie speciale nachgefragt del podcast Chopfsach Demenz lanciata da Alzheimer Svizzera ha fornito preziose conoscenze specialistiche sia nel forum che sulle piattaforme di streaming più diffuse.
Vorrei infine fare i miei migliori auguri ad Alzheimer Svizzera per il futuro, ben consapevole di aver lasciato il timone in buone mani. Dopo dieci anni molto gratificanti, alla fine del 2025 ho infatti lasciato la direzione. Guardo indietro a questo periodo con grande gratitudine, ricordando i numerosi incontri stimolanti e toccanti e i successi condivisi. Questo con la certezza che il lavoro della sede centrale e di ciascuna delle nostre 21 sezioni cantonali continuerà anche in futuro a semplificare la vita delle persone affette da demenza.
Un risultato che possiamo raggiungere solo grazie al vostro contributo, e cioè al grande impegno di donatori, partner e membri, delle sezioni cantonali e del team della sede nazionale. Grazie mille!
La vostra

Direzione

Stefanie Becker
Direttrice Alzheimer Svizzera fino alla fine del 2025

Daniel Janett
Responsabile Sviluppo dell’associazione e difesa degli interessi politici
Vicedirettore

Daniel Haering
Responsabile Finanze e servizi centrali

Birgit Kölliker
Direttrice Comunicazione e ricerca di fondi





